PORTARSI L’FT8 IN MONTAGNA?

USIAMO IL QUANSENG ED IL NOSTRO CELLULARE!

Salve a tutti, sono Giannantonio IU3MBY e queste sue righe sono il frutto di qualche esperimento effettuato con il portatile Quanseng, famoso per il suo basso costo e la sua versatilità.

Tutto è nato una domenica mattina mentre mi trovavo, per diletto, presso un poligono nell’Alto Vicentino. MI ero portato il Quanseng  per rimanere in ascolto sul ponte locale in UHF e, in ssb, sui 144.300 che non sia mai che sento qualcuno che chiama. Ovviamente lo squelch era chiuso anche in ssb ma, se qualcuno avesse chiamato, lo avrei capito dalle aperture rapide dello squelch.

Mentre bevevo un caffè ho sentito che il portatile presentava delle piccole aperture dello squelch e, disattivando quest’ultimo, mi sono messo in ascolto. Premetto che ero in una stanza chiusa, con muri di buon spessore, vecchia costruzione. Sposto immediatamente il portatile di lato ponendo il suo gommino originale in maniera orizzontale. Ad un certo punto sento una chiamata dalla zona 4 di un collega in altura. Senza nessuna velleità, rispondo semplicemente stando seduto sulla sedia, senza nemmeno uscire dal locale, e do il mio nominativo.

Sicuro che non mi avrebbe risposto non mi aspettavo nulla ed invece mi confermava di avermi ricevuto con un discreto segnale. Mi riferiva che si trovava in altura e mi dava la sua posizione. Scambiati i saluti ci siamo lasciati. Io ero veramente sorpreso: non pensavo che un portatile con il gommino e pochi Watt potesse aver fatto un collegamento di quasi 150 KM. Vabbè che lui era in altura, con antenna esterna ed in QRP ma io ero chiuso in una stanza seduto a bermi il caffè !

Da quel momento la mia curiosità e la mia mente malata per il digitale si è fatta avanti ed ho pensato che se in voce ho fatto quel risultato, chissà in FT8 che hai qualche marcia in più che risultato poteva avere !

Arrivo a casa, vado in salotto, prendo il cellulare ed installo il software FT8CN, apposito per android. Metto il portatile in 144.174 ssb con lo squelch aperto riponendo vicino al microfono del cellulare. Il software FT8CN, semplice da usare mostra alternativamente le due finestre, di trasmissione e di ricezione nonché il waterfall. Senza molte speranze metto in ricezione il software e a fianco il cellulare con il suo lieve brusio.

Mentre stavo guardando la TV do una breve occhiata al display del cellulare e vedo un CQ dalla zona 3….ma come non avevo sentito nessun suono ?!?. Pur non sentendo ad orecchio assolutamente nulla oltre al fruscio, il software era riuscito a decodificare un segnale….bella storia! Allora abilito la trasmissione del CQ con il software e manualmente accendo e spengo il PTT trasmettendo la nota che esce dal cellulare ed entra nel microfono del portatile. Dopo un pò di tempo ho una risposta ed il cellulare , autonomamente, conclude il collegamento nel mentre che io azionavo manualmente il PTT del portatile.

Nei giorni successivi, con molto fastidio di mia moglie per via del “fastidioso fischio che sentiva”, ho concluso alcuni collegamenti con vari amici della zona 3 e della zona 4. Devo anche aggiungere che un giorno, mentre stavo in ascolto con il solito fruscio, mi è comparso un CQ di una amico della zona 7, la dea della propagazione era benigna, ma non ho neanche provato a rispondere sicuro che non sarei mai arrivato con quelle condizioni. Dopo me ne pentii però.

Ma la cosa non finisce qua….il mio buon amico IU3QEZ Simone, mi riferisce di un cavetto che sarebbe in grado di collegare l’audio in entrata ed in uscita del cellulare, la solita presa Samsung di ricarica, con i connettori di ingresso edi uscita del Quansheng. Cerco su un sito di acquisti on line e lo trovo al “modico” prezzo di 23 Euro. Lo prendo lo stesso, troppa era la curiosità, e una volta arrivato lo provo. Il risultato non è stato ottimale, perché per la trasmissione in FT8 non avveniva anche con il VOX abilitato, pur avendo smanettato sui settaggi, magari qualcun altro ci riuscirà, dovevo lo stesso trasmettere con il PTT ma il segnale entrava direttamente sul cellulare senza i rumori ambientali e potevo stare con lo squelch aperto, cosa essenziale

Il settaggio del software è molto semplice alla portata di tutti. Basta mettere il nominativo, il locatore e sei a posto…l’unica fatica è cercare il software che non si trova nel play store di Android ma lo si deve caricare da fonte esterno, abilitando il cellulare a questa specifica funzione (lo chiede lui in fase di installazione). Il sito dove si trova il software  si raggiunge tramite una ricerca su google e da li ho cliccato per fare il download  anche se non è proprio user friendly.

Pensate che la cosa sia finita? E invece no….se faccio FT8 posso fare anche altri modi….ho trovato sempre grazie a google due software DroidRTTY e DroidPSK nonché due software per SSTV tutti con funzionamento analogo al FT8CN….portatile cavetto audio e PTT manuale se operi in SSB. Mentre invece se vuoi operare con un software di APRS tipo Aprsdroid, essendo in FM, puoi abilitare lo squelch ed il VOX funziona perfettamente. Infatti ho in mente, visto che adoro l’SSTV, di trasmettere delle foto che faccio con il cellulare, mentre mi troverò in montagna, in tempo reale  facendo partecipe chi rimarrà sintonizzato sui 144.500 con un software di ricezione di immagini in SSTV, dei bellissimi panorami e dei particolari culinari  delle malghe dove mi fermo. Per farlo basta il software SSTV Encoder, presente sul play store di Android, che ti permette di fare una foto, automaticamente pone in rilievo delle scritte , quello che vuoi tu, e poi la trasmette cosi come è.

Ho scritto anche troppo, mi fermo qua e lascio a Voi la possibilità di esprimervi con la Vostra fantasia radio-Digitale sulle possibilità o sulle iniziative da intraprendere.

Un abbraccio, Giannantonio IU3MBY